Un avvocato metamorfosato in origamista. Un artista IN strada. In cammino insomma. Lo dice stesso lui, “cammina, camminando”. Come non rimanere affascinati dal percorso di Alessandro, detto Prospero Papiro? Le sue carte piegate sono belle quanto i suoi giochi di parole. Affasciati sull’immensità di piazza Plebiscito a Napoli, abbiamo vissuto un’intervista ricchissima di piegature sulla vita. Alessandro è sculture di carta. Ha deciso di dare una piega nuova alla sua vita e di conseguenza a quella degli altri. La bellezza di trasformare restando quello che siamo. Ecco l’essenza del suo messaggio. Sempre di buon umore, allegro delle sue scoperte sul mistero dell’umanità che mette in opera a ciascun movimento. Tutto costruito sulla base di esperienze vissute, e di incontri. Se incontrate Alessandro per le strade di Napoli, vi prego, fermatevi a chiacchierare con lui. Non ve ne pentirete e ne uscirete gioiosi ed ispirati. Grazie Prospero per i tuoi doni al mondo.






Bio di Prospero Papiro
1979 Alessandro Ripepi, in arte Prospero Papiro, nasce a Messina il 06 giugno 1979.
1988 Primi tentativi di creare figure piegando la carta, ancora prima di conoscere l’Arte del piegare la carta, a cui si introduce grazie al libro “Origami Facile” di K. Kasahara, regalo di un cugino.
1994 Primi esperimenti narrativi, immediatamente successivi alla lettura del romanzo fantasy “La Spada di Shannara” di T. Brooks, letto in una settimana.
1994 Pubblicazione de “La guerra all’imbecillità”, strip story contro la guerra in Bosnia, sul giornale “Il Tipografo”.
1996 Pubblicazione del prologo de “I promessi sposi (forse)” sul giornale “Il Tipografo”.
1996 Allestimento in origami de “La festa della primavera” presso l’istituto I.T.G. G. Minutoli di Messina e menzione in un articolo della Gazzetta del Sud.
1997 Consegue il diploma di Geometra (60/60) e si iscrive alla Facoltà di Giurisprudenza.
2001 Segue il corso di Filosofia del Diritto, tenuto dal prof. Massimo La Torre e, superato l’esame con 30/30, inizia a elaborare un percorso personale tra Libertà e Cosmogonia fondato sulla c.d. autopoiesi, termine originariamente riferito alla biologia, poi mutuato anche in chiave filosofica.
2003 Si laurea in Giurisprudenza (92/110) ed esprime, per la prima volta pubblicamente, le proprie riflessioni sull’autopoiesi nella tesi “Il criterio del ciclo biologico”.
2003 Fa l’obiettore di coscienza presso l’Istituto Salesiano S. Tommaso di Messina, con mansioni di bibliotecario, contribuendo alla catalogazione di rari e preziosi volumi antichi.
2004 Inizia la pratica forense.
2008 Svolge l’attività di amministrazione di condomini.
2008 Supera l’esame di abilitazione forense (293/300) e si iscrive all’Albo degli Avvocati dell’Ordine di Messina.
2009 Nomina di Presidente dell’associazione PrimaVera Peloritana, a Messina, ed esercizio del ruolo di redattore dell’omonima rivista bimestrale.
2009 Consulente legale ADOC – UIL.
2010 Ospite, in qualità diopinionista, in più puntate della Rassegna Stampa quotidiana locale di TeleCineForum, condotta da Maurizio Licordari.
2010 Ingresso in seminario, presso i Padri Rogazionisti di Messina, e sospensione della professione legale.
2012 Campo missionario in Albania e successivo arrivo presso la Comunità Rogazionista di Napoli, lasciata a dicembre dello stesso anno.
2013 Collabora con l’avv. Giuseppe Vitiello (fino ad ottobre).
2014 Consulente di network marketing per conto di Team s.p.a. (fino ad aprile).
2014/2018 Project Manager del progetto Origami Oh, nome col quale fa più di 150 eventi in 5 anni, in Italia, tra mostre, conferenze e workshop, tra cui spiccano quelle del Comicon a Napoli e del Lucca Comics per i 50 anni dell’evento;
Pubblicazione di diversi articoli che parlano della sua storia di vita, su quotidiani locali di Napoli e nazionali;
Docente di Corsi di Origami in alcune scuole di Napoli e provincia, tra cui la scuola media Belvedere;
Collabora dell’artista con più multinazionali, tra cui Eastpak, La Feltrinelli, Liu Jo Uomo e Zuiki.
2018/2022 Sono gli anni della produzione artistica ad oggi più intensa, tra centinaia di sculture concettuali create con la tecnica origami e, sul versante narrativo, decine di aforismi, poesie e monologhi ed altri testi.
Gira tutta la Campania come artista in strada, dapprima col nome di Alexander Papiro e, poi, come Alex Papiro, dal 2019 eleggendo quale suo palcoscenico naturale piazze e locali del centro storico di Napoli.
Riprende, rielaborandole, le sue riflessioni giovanili sull’autopoiesi, partendo dall’idea che, come un foglio di carta resta sé stesso pure quando diventa un modello origami, un uomo può diventare ciò che vuole e realizzare un proprio modello di vita, restando sé stesso.
Nel 2019 pubblica, in edizione limitata, “Semi di Luce”, selezione di aforismi personali e primo tassello del progetto artistico “Radici di Luce”, centrato sulla libertà emotiva.
Nel 2020 conduce su IGTV, dal proprio canale Instagram, la rubrica OriZona Papiro, intervistando alcuni affermati artisti origamisti italiani ed altri creator emergenti,
L’8 settembre 2022 rivela al pubblico il nuovo nome d’arte: Prospero Papiro.
Il 17 ottobre dello stesso anno presenta per la prima volta, su IGTV, alcuni elementi del primo Percorso di Benessere in Origami.
Attualmente impegnato nella stesura dell’opera “Io sono Prospero”, l’artista ha più volte espresso l’intenzione di aggiungere ai numerosi traguardi già raggiunti, il suo esordio a teatro con le proprie opere originali.